Archivi del mese: febbraio 2015

Rita Pizzagalli racconta la Mille Miglia “storica”

Conviviale con un’ospite d’eccezione, quella che il Rotary Club Buccinasco San Biagio Centenario ha organizzato lo scorso 19 gennaio. Rita Pizzagalli, rotariana doc e membro del club delle Mille Miglia, riservato a coloro che hanno portato a termine almeno una delle storiche edizioni della prestigiosa corsa automobilistica, ci ha raccontato una serie di aneddoti inediti e veramente interessanti riguardo alla corsa, mostrando, nonostante la rispettabile età, il vigore e la memoria di una ragazzina.

La spilla del Club 1000 Miglia

Alla serata hanno partecipato, oltre alla relatrice, la già citata Rita Pizzagalli accompagnata dall’Architetto Marina Rasmesi, anch’essa rotariana e responsabile, insieme alla Pizzagalli, del progetto rotariano Amici del Cam,  il Presidente del RC Assago, Angelo Groppi, accompagnato da cinque soci, e tre amici rotariani della provincia di Brescia, intimamente legata alla corsa, Liliana Vilardo, Giovanna Vilardo  e Gabriele Burroni.

Angelo Groppi e gli amici del RC Assago

La Mille Miglia è (stata) una prestigiosa competizione automobilistica che si è svolta dal 1927 al 1957 per un totale di ventiquattro edizioni. La corsa, nata dall’idea di tre amici bresciani, Aymo Maggi, Franco Mazzotti e Giovanni Castagneto, si svolgeva su un percorso di circa 1.600 chilometri, mille miglia appunto, su strade normali. La competizione ha annoverato tra i propri partecipanti i nomi più prestigiosi e leggendari dell’automobilismo dei tempi, tra cui, tanto per citarne qualcuno, Nuvolari, Varzi e Ascari.

Tanti i racconti curiosi e divertenti di Rita, in particolare quelli sull’edizione del 1954 alla quale Lei, insieme al marito, ha partecipato nella categoria dei “peones” (i corridori non professionisti) che hanno dato un’idea tangibile di quanto fosse dura e pericolosa (non sono mancati gli incidenti) la corsa a quei tempi. Una vera e propria avventura per uomini (e donne) audaci e temerari.

Rita ci hai poi, brevemente, parlato del progetto Amici del Cam, Centro Ausiliario per i problemi Minorili, nato oltre quarant’anni fa per iniziativa del Rotary Club di Milano, al quale viene dedicato un riquadro qui sotto.

La serata si è conclusa con la tradizionale consegna, da parte del nostro Presidente Luigi Muci, dei gagliardetti del club, simbolo di amicizia e di condivisione d’intenti.

Gli amici bresciani Liliana Vilardo, Giovanna Vilardo e Gabriele Burroni
Marina Rasmesi
Rita Pizzagalli e Luigi Muci

Segue una breve carrellata delle foto della serata, come sempre disponibili sul nostro sito flickr.

 

LA STORIA de Gli Amici del CAM comincia nel 1987 allorché l’ampliamento delle iniziative del CAM e l’allargamento della sua azione su tutto il territorio di competenza del Tribunale per il Minorenni di Milano rende indispensabile potenziare il sostegno che nei primi anni era assicurato dai soli Rotary Club di Milano e Milano Nord.

Nasce così l’Associazione Gli Amici del CAM, alla quale aderiscono i Governatori degli allora 2 Distretti lombardi 204 e 205 (oggi 2041,2042,2050) e la quasi totalità dei Club Rotary, Inner Wheel, Rotaract e Interact situati in tutto il territorio in cui opera il CAM, che comprende, oltre Milano, le province di Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza, Pavia, Sondrio e Varese. .

La MISSIONE de “Gli Amici del CAM” è contribuire alle necessità economiche e operative del CAM e svolgere un’azione promozionale per far conoscere le finalità e le iniziative dell’Ente stesso.

Gli Amici del CAM chiedono il sostegno del mondo rotariano perché il CAM può operare e svilupparsi solo se sostenuto dall’appoggio dei Club Rotary, Inner Wheel, Rotaract e Interact, che in tal modo gli assicurano anche la più completa indipendenza da condizionamenti politici, partitici o di altri poteri esterni.

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